Buona sera lettori!

Finalmente sono tornata in patria per passare il Natale in famiglia. Ci sono tanti libri che mi ricordano il Natale, non solo il classico Dickens ma anche Harry Potter. Da quest’anno inserisco anche questi due raccolte di racconti gialli editi Sellerio proprio a tema Natale. Devo dire che le ho amate subito perché queste raccolte Sellerio (come per esempio Ferragosto in Giallo) non solo mi fanno andare a trovare i miei detective preferiti in occasioni non tipiche, ma mi danno anche la possibilità di conoscerne di nuovi.
Un Natale in Giallo è dell’anno scorso ed è quello che mi è piaciuto di più.
Il libro è diviso in capitoli e ogni racconto viene presentato in poche pagine. Questa presentazione ci aiuta a conoscere dei personaggi che magari non conosciamo, o a rinfrescarci le idee su quelli che già amiamo.
In “Natale in giallo” è abbiamo 7 racconti:
- Natale nella casa di ringhiera (di Francesco Recami)
- Un Natale di Petra (di Alicia Gimenèz-Bartlett)
- Come fu che cambiai marca di whisky (di Santo Piazzese)
- A Natale con chi vuoi (di Carlo Flamigni)
- La mossa del geco (di Gian Mauro Costa)
- L’esperienza fa la differenza (di Marco Malvaldi)
- Il giaciglio d’acciaio (di Ben Pastor)
Di questi racconti quelli che mi sono piaciuti di più sono quello di Santo Piazzese, che non conoscevo ed è stato una piacevolissima sorpresa, Martin von Bora di Ben Pastor e Massimo il Barrista con gli incredibili vecchietti del BarLume.

Invece, il tomo di quest’anno “Regalo di Natale” mi è piaciuto meno. Qui mancano le presentazioni e secondo me il libro ne soffre, non conosciamo i personaggi, non sappiamo chi sono, cosa pensano. Fare la conoscenza dei nuovi investigatori in poche pagine, piombando nella loro vita tra capo e collo non giova secondo me al lettore.
Il libro non è male, alcuni racconti mi sono piaciuti, ma nell’insieme non mi ha incantato e appassionato fin dalle prime pagine come invece aveva fatto “Natale in giallo”.
I racconti presenti in questa raccolta sono:
- La principessa Umberta (di Alicia Gimenèz-Bartlett)
- Un giorno di settembre a Natale (di Maurizio de Giovanni)
- Scambio di regali nella casa di ringhiera (di Francesco Recami)
- Buon Natale, Rocco (di Antonio Manzini)
- Arriva Natale eccetera eccetera (di Bill James)
- La tombola dei troiai (di Marco Malvaldi)
Di questi i miei preferiti sono stati “La principessa Umberta”, “Buon Natale, Rocco” e “La tombola dei troiai” (quest’ultimo veramente spassoso).
“Va bene, glielo dica lei. Le dica che Massimo Viviani sa chi ha ucciso il Corinaldesi, e non è quello che pensa lei. Le dica che stavolta ho le prove di quello che sto dicendo. Prove che si possono esibire in tribunale”.
Petra e Fermin dovranno indagare sulla morta misteriosa di una principessa italiana assassinata a casa sua in Spagna, mentre Rocco in questa inchiesta è ruvido, sta aspettando quella fatidica raccomandata che lo porterà ad Aosta.
Secondo me, chi mi segue su instagram lo sa, Sellerio è sempre una conferma. Una casa editrice che non delude mai, sia dal punto di vista editoriale proponendo scrittori interessanti e mai banali, sia dalla cura dall’impaginazione alla scelta della copertina.
Sellerio si conferma una delle mie passioni anche questa volta, raccogliendo i maestri del giallo e scegliendo un tema che tutti conosciamo, che amiamo e che ci unisce.

E voi avete letto dei libri a tema natalizio quest’anno?
Se avete volta lasciate un commento!
